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Il modello di riferimento

Il modello delle Costellazioni Familiari

La famiglia come sistema di appartenenze, ruoli e legami che attraversano il tempo.

Costellazioni familiari

Modello Costellazioni Familiari e Sistemiche

Le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono una modalità fenomenologica attraverso cui approcciare la propria storia personale e quella della stirpe a cui apparteniamo. Come un albero ciascuno di noi ha radici, tronco e rami. Ciò che è possibile intuire da subito, partecipando ad una sessione di costellazioni, è che siamo tronco. Ma allo stesso tempo abbiamo radici che ci radicano nel passato e rami che ci spingono verso il futuro, garantendo la sopravvivenza della famiglia e della specie. Nelle Costellazioni Familiari e Sistemiche è possibile accedere a livelli inconsci sia superiori che inferiori per fare chiarezza e portare una pace che dona serenità.

Nel Modello delle Costellazioni Familiari e Sistemiche Bert Hellinger fa affluire il lavoro di molteplici studiosi del suo tempo attraverso una sintesi originale e prettamente esperienziale. Nelle costellazioni sono unite la visione sistemica, la psicoanalisi, lo psicodramma e la terapia della Gestalt, integrate con un approccio fenomenologico e transgenerazionale. Un modello terapeutico in grado di mappare i legami inconsci che legano tra loro varie generazioni all’interno dei sistemi familiari.

Dalla sistemica è mutuata la visione della famiglia come sistema vivente: se un elemento soffre o viene escluso, l’intero equilibrio cambia; dalla Psicoanalisi l’esplorazione dei traumi e la coazione a ripetere. Inoltre, fa propria l’idea degli “irretimenti”, le leggi sistemiche e la teoria delle lealtà invisibili. Dello Psicodramma utilizza la messa in scena corporea e spaziale dei conflitti interni ed esterni tramite dei rappresentanti. Della Terapia della Gestalt assimila l’enfasi sul qui ed ora, sul contatto emotivo e sulla percezione sensoriale rispetto alle spiegazioni intellettuali. Mentre dalla Terapia Transazionale assimila l’analisi dei copioni di vita e dei ruoli ereditati che inconsciamente sono trasmessi di generazione in generazione.

Nascono per rispondere a un bisogno

Partendo da queste conoscenze progressivamente Bert Hellinger crea una forma di terapia breve ed incisiva: le Costellazioni Familiari e Sistemiche. Ma le Costellazioni sono molto di più della somma delle sue parti. Sono un sistema organico, un metodo terapeutico che, seppur fenomenologico, tocca grandi profondità. Una singola sessione anche se breve rivela verità nascoste e profonde che, se mostrate, liberano e trasformano radicalmente in meglio le nostre vite.

Si aggiunge, poi, la necessità di entrare in contatto con il proprio Essere Interiore e con le motivazioni individuali profonde della vita. Non siamo solo corpo e mente, siamo anche altro: abbiamo bisogno di armonizzare tutte le parti che ci abitano, perseguendo una condizione di equilibrio e serenità per concretizzare lo scopo del nostro passaggio.

È interessante ricordare che, indicativamente negli stessi anni, si sviluppano:

  • le Costellazioni Familiari e Sistemiche di Bert Hellinger;
  • la Psicogenealogia o Psicoterapia Trans-generazionale di Anne Ancelin Schützenberger.

Obiettivi

L’intento delle Costellazioni Familiari e Sistemiche è ristabilire i principi di ordine, appartenenza ed equilibrio all’interno del sistema familiare, ovvero riconoscere e onorare tutti coloro che ci hanno preceduto, restituendo loro ruoli, pesi e responsabilità di cui ci siamo inconsapevolmente caricati.

Il risultato è una vera e propria rinascita: proviamo un senso di leggerezza, la visione della realtà diventa più chiara e definita mentre i rapporti interpersonali più semplici e soddisfacenti, riusciamo a separarci con serenità da coloro che se ne sono andati, ci prendiamo cura di noi stessi e della nostra vita.

Allo stesso tempo proviamo amore e gratitudine per i nostri genitori e nonni, ci prendiamo il tempo necessario per la relazione con il nostro partner e con i nostri figli. Da un punto di vista professionale, economico e lavorativo ci sentiamo liberi di procedere verso la nostra autorealizzazione senza nulla dovere a chi ci ha preceduti e offrendo autonomia ai discendenti.

Costellazioni Familiari e Sistemiche: cosa sono, a cosa servono e come funzionano

Le Costellazioni Familiari e Sistemiche chiedono una presa di coscienza reale e ci invitano a sviluppare un rapporto più profondo con la nostra Essenza. Ma anche di comprendere le dinamiche relative al nostro carattere, alle decisioni che prendiamo quotidianamente, agli errori che tendiamo a ripetere, in quanto una nostra parte inconscia riproduce modelli transgenerazionali. Ci sono eventi come traumi, violenze, comportamenti disfunzionali o segreti di famiglia che si ripresentano nelle nostre azioni senza che ce ne rendiamo conto. È una specie di eredità psicologica che ha il potere di bloccare, di rallentare l’evoluzione impedendoci di vivere serenamente. E la probabilità di trasmettere questi blocchi ai figli è davvero significativa.

Le Costellazioni Familiari e Sistemiche cercano di ricordarci che è necessario, ma non sufficiente avere ‘ali possenti’ per volare. È indispensabile avere anche radici solide e ben ancorate al terreno. L’approccio fenomenologico che guida la pratica delle costellazioni individua la famiglia e la storia familiare come il terreno in cui siamo radicati. Un suolo che ci influenza e definisce e che, come ogni eredità, è tramandato da generazione a generazione influenzando la capacità di crescita dei suoi membri.

Per cui fino a quando non si ri-conoscono le radici, si riparano e si rinforza la linfa vitale che le attraversa, permettendo una crescita sana, ‘le ali che spuntano resteranno deboli’ e bloccheranno o devieranno la nostra realizzazione. Con le Costellazioni Familiari e Sistemiche si lavora per far ‘vedere’ quali sono stati i processi psicologici disfunzionali che hanno fatto ammalare le radici.

Permettersi di ‘vedere’ significa porsi nella condizione di sanare le dinamiche e i legami del sistema familiare che ‘reclamano’ amore. Sono movimenti interiori che ci appartengono e definiscono la nostra crescita psicologica e condizionano la nostra vita. Attraverso le Costellazioni Familiari e Sistemiche si cerca di rivelare queste dinamiche nascoste, spesso sconosciute, attraverso la rappresentazione del gruppo.

Un albero con radici profonde, tronco e rami; dalla chioma alcune farfalle spiccano il volo
Radici e ali: ciò che ci sostiene e ciò che ci permette di andare.

Perché scegliere di partecipare ad una sessione?

Chi sceglie di partecipare ad una sessione di Costellazioni Familiari e Sistemiche deve essere consapevole che tale decisione ha un duplice risvolto. Da un lato, poter porre una domanda di aiuto ‘straordinaria’ per evocare delle potenziali risposte con l’intento di portare chiarezza, comprensione ed inclusione. Dall’altro lato, per rendersi disponibile ad essere strumento cognitivo, emotivo e relazionale di informazioni che è possibile ottenere se ci si apre all’ascolto di sé e dell’altro attraverso lo spazio del gruppo e con la guida del facilitatore.

L’accesso ad una costellazione, spesso motivata da una necessità urgente e lacerante, si realizza attraverso la possibilità di svelare il “copione personale” ereditato dal passato: comportamenti che si stanno ripetendo quale copione esistenziale di chi ci ha preceduto. Ciò in quanto la coscienza familiare tende a compensare i traumi vissuti nel passato attraverso i discendenti, affinché questi, prendendone consapevolezza, li possano finalmente lasciare andare, liberando tutti.

I ruoli della rappresentazione sono definiti intorno alla domanda di aiuto di una persona (protagonista) che sceglie i rappresentanti per interpretare i vari membri della famiglia, mentre coloro che assistono sono detti partecipanti/spettatori. Chi facilita la costellazione supporta, pone domande, fa ordine tra i ruoli, asseconda nuove posizioni nello spazio, favorendo la percezione di una condizione di positivo cambiamento. Durante la sessione, i rappresentanti possono muoversi o esprimere emozioni che percepiscono come appartenenti alla famiglia rappresentata, esplicitando rivelazioni e cambiamenti nella percezione del problema iniziale.

L’esperienza delle Costellazioni Familiari e Sistemiche permette di essere Osservatore Consapevole delle interazioni che guidano le persone. Si è in grado di sviluppare un differente livello di comprensione delle dinamiche familiari che possono rendere un soggetto ‘prigioniero’ ed ‘irretito’ e ricercare nuove modalità per uscirne. Infine, la costellazione è utile a tutti, a prescindere dal ruolo che si riveste nello spazio della rappresentazione, sostenendo ciascuno nel trovare connessioni profonde ed inconsce con aspetti della propria vita.

Indicare con precisione la durata di una costellazione è difficile, in quanto può essere veloce o lenta a seconda della tematica posta. Chi facilita interviene per aiutare e concludere la sessione se le emozioni diventano molto intense o se la situazione sembra troppo bloccata.

In sintesi

Le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono un metodo di esplorazione delle dinamiche che si basa sull’osservare l’individuo inserito all’interno del proprio sistema: la famiglia di appartenenza. L’assunto di base è che ognuno di noi sia quello che è in quanto risultato di tutte le esperienze, le emozioni, le vicende, le situazioni e i percepiti vissuti anche da chi ci ha preceduto, ovvero i nostri antenati.

È un approccio straordinario per esplorare aspetti inediti e segreti della propria storia genealogica (struttura visibile e cronologica) e transgenerazionale (struttura inconscia di trasmissione informativa ai discendenti). L’esperienza rappresenta una via elettiva rivelatoria che supporta in una comprensione profonda di dinamiche inconsce vissute e mai assimilate. Comprensioni che possono necessitare di un lavoro successivo di accettazione e di elaborazione per consolidare un senso di liberazione e leggerezza che il lavoro di gruppo ha reso possibile.

Bert Hellinger e la nascita delle costellazioni familiari

Bert Hellinger nasce il 16 dicembre 1925 a Leimen, studioso di teologia, pedagogia e psicologia. Espone le sue teorie sulle Costellazioni Familiari a partire dal 1980 sostenendo che la vita di ognuno di noi è condizionata da destini che possono derivare dal sistema-famiglia e che non ci fanno essere completamente liberi. Il presupposto di base è che ogni essere umano è un individuo complesso, che ha alle spalle una storia complessa con legami ancestrali che ci legano agli antenati.

La nostra storia è anche una storia transgenerazionale che chiede di essere ‘vista’, sollecitandoci ad assumere la responsabilità di portare chiarezza e pacificazione ai dolori non elaborati, ai segreti o credenze che hanno bloccato la stirpe. Capendo perché certi sintomi, paure o destini si ripetono nei discendenti è possibile, quindi, aiutare la trasformazione del sistema e favorirne l’evoluzione.

In sostanza, le Costellazioni Familiari e Sistemiche portano luce su dinamiche inconsce che causano sofferenza nei vari aspetti della vita, dal contesto personale al professionale, dalla salute all’amore e così via. Il presupposto di base è che ognuno di noi fa parte di una famiglia a cui è legato, che lo voglia o meno. Spesso si continua a ripetere conflitti, a vivere malesseri nelle nostre esperienze, a portare sulle spalle dei pesi non nostri. Oppure viviamo, a nostra insaputa, il tragico destino di un familiare scomparso da tanto tempo e mai conosciuto. Dinamiche che ci legano in modo negativo alla famiglia, impedendoci di guardare avanti con gioia e di avere successo nella nostra vita.

Teoria delle Costellazioni Familiari e Sistemiche

La famiglia è un sistema al quale siamo legati profondamente anche a livello inconscio. Ciò che proviamo, come ci comportiamo, i sintomi che sentiamo e che agitano il nostro benessere, non dipendono soltanto dalla nostra storia personale ma possono avere origine nella storia della nostra famiglia.

Secondo Hellinger, esistono 3 leggi fondamentali che governano tale ordine sistemico:

  • Legge o Diritto di Appartenenza: ogni persona nata o legata al sistema ha pari diritto di farne parte; nessuno può esserne escluso, dimenticato o rinnegato; se un membro viene escluso, un discendente ripeterà il suo destino per farlo rientrare nel sistema.
  • Legge dell’ordine sacro o di precedenza o gerarchia: chi arriva prima in una famiglia ha la precedenza su chi arriva dopo; nelle nuove relazioni di coppia, ad esempio, il partner attuale viene prima della famiglia d’origine e degli ex partner.
  • Legge dell’equilibrio o bilanciamento tra dare e ricevere: una relazione si mantiene se c’è equilibrio tra ciò che si dà e ciò che si riceve; se uno dà troppo e l’altro non restituisce, il legame si rompe; tra genitori e figli c’è un’asimmetria: i genitori danno tutto e i figli ricevono, potendo “restituire” solo passandolo alle generazioni future.

Secondo Hellinger il disturbo o malessere nasce quando c’è caos in queste leggi, generandosi disfunzionalità nel sistema-famiglia. Pensiamo, ad esempio, a un figlio che si trova a dover insegnare ai suoi genitori come essere tali: l’equilibrio e la legge dell’ordine sacro vengono disattese e il figlio si troverà a vivere il ruolo dei nonni nei confronti dei propri genitori. Tale mancanza produce una caoticità che cercherà di essere riequilibrata, se non nella generazione che la crea, in quelle che seguono.

Connessioni familiari: i campi morfogenetici

Un aspetto peculiare delle costellazioni familiari è l’empatia che, chi è chiamato a rappresentare, avverte verso la storia o le tematiche di chi ha posto la domanda iniziale.

Questa empatia viene spiegata con la teoria dei campi morfogenetici di Rupert Sheldrake. Il campo morfico è riferito ad un campo energetico ed informativo invisibile che collega tutti i membri di una famiglia. Attraverso la risonanza del campo morfogenetico, i rappresentanti si sintonizzano sulle frequenze del sistema rappresentato, percependo e replicando le emozioni e le posizioni dei veri antenati, pur non conoscendoli.

Cosa succede dopo una seduta di costellazioni familiari?

Le costellazioni familiari in genere ci permettono di sentirci più liberi, leggeri e consapevoli non solo di noi stessi, ma anche di tutte le dinamiche che interessano la nostra vita individuale e le interazioni sociali. Smettiamo, finalmente, di agire comportamenti che non ci appartengono, ma che possono essere frutto di qualcosa accaduto anche in tempi lontanissimi. Il mettere in scena il disagio aziona il cambiamento e la trasformazione, permettendo il ritrovamento di quello che è più giusto per noi.

Ecco perché le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono uno straordinario metodo per rivelare e risolvere le dinamiche nascoste all’interno della propria famiglia, attuale e/o d’origine, riscoprendo le radici stesse della vita. Le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono un metodo che facilita un maggiore livello di consapevolezza rispetto a ciò che è inconscio.

Quando è consigliata la Costellazione Familiare e Sistemica

  • per risolvere conflittualità nella famiglia d’origine o attuale (coi propri genitori o i propri figli);
  • difficoltà nel rapporto di coppia;
  • rapporti interpersonali difficili con colleghi e/o amici;
  • blocco nella propria vita che si desidera rimuovere, ad esempio lavorativo, col denaro o la propria autostima;
  • promuovere una crescita personale che porti a una vita più appagante.

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